Il capogruppo del Pd: Con la delibera di Giunta regionale n.600/2024 si offre una cornice ampia e contraddittoria, dando mandato ai Direttori generali di ASP e ASM di riorganizzare la medicina territoriale e la continuità assistenziale
“Con lo stralcio degli atti aziendali delle Aziende sanitarie siamo quasi al compimento di un disegno che rischia di far diventare un ‘diversivo’ il Piano sanitario regionale, d’altra parte l’Assessore un po’ lo ha subito grazie alla nostra pressione e un po’ ne sminuisce il significato. Latronico manda a passeggio la sua maggioranza e nel frattempo aziendalizza le scelte”. Lo afferma il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, precisando che: “Con la delibera di Giunta regionale n.600/2024 si offre una cornice ampia e contraddittoria, dando mandato ai Direttori generali di ASP e ASM di riorganizzare la medicina territoriale e la continuità assistenziale. Poi con i piani aziendali stralcio si configurano scelte e assetti, si porta a stralcio il piano del fabbisogno del personale. E, infine, si dice ai Direttori generali di avanzare proposte entro fine aprile per abbattere le liste d’attesa. Parlo di atti, non di chiacchiere”.
“Mentre i consiglieri si affannano alla ricerca in bilancio di risorse per rappresentare legittime politiche, – sottolinea l’assessore Latronico non solo li affama per coprire il deficit in sanità dopo 6 anni di governo Bardi, ma stralcia ogni possibilità di incidere sulla programmazione. Da questo fallimento la maggioranza non si potrà tirare fuori, e non potranno neanche per un secondo accennare all’eredità o al contesto nazionale.
Sarebbe il caso di leggere ed approfondire le delibere ed avere il coraggio, come in altre occasioni anche stando in maggioranza qualcuno ha dimostrato di avere, di fermare questa macchina che rischia di schiantarsi, anzi già ha trovato il muro determinando ritardi e danni alla comunità regionale”.
“Anche quest’anno siamo in attesa di avere dati sul deficit in sanità. Lo scorso anno sono stati bruciati 50 milioni di euro delle ‘compensazioni ambientali’, sottratti innanzitutto al territorio estrattivo, per le imprese e per il lavoro”.
Sanità, Lacorazza: “Latronico stralcia la sua maggioranza”
